Intervista al fondatore di Re-Nova

Re-Nova è l’evoluzione di un’attività nata nel 1998 che opera nella riparazione di piccole ammaccature auto e danni da grandine (bolli).

L’attività è nata da due persone che decisero di diventare soci e investire in questo settore di nicchia e ai tempi poco conosciuta in Italia, ma già molto più noto negli Stati Uniti. Fu difatti un amico americano a consigliare questo mestiere ancora “grezzo” in Italia. Nonostante l’inesperienza decisero di intraprendere questa avventura occupandosi uno di loro della gestione manageriale e di consulenza, mentre l’altro apprendendo la tecnica con un corso come levabolli. Da li a poco aprirono la prima franchising a Forlì-Cesena. Da un inizio quasi titubante e un po’ incerto, oggi Re-Nova conta più di 60 collaborati in tutta Italia.

Abbiamo intervistato uno dei padri fondatori di questa compagnia, Elvio Zannoni.
Attualmente gestisce l’attività con sua moglie, Teresa e loro figlia, Martina, entrambe colonne portanti di questa azienda.

                       Teresa, Elvio e Martina 

Com’è stato l’inizio del vostro percorso?

“L’inizio non è mai semplice. Quando abbiamo iniziato con questa attività, il mercato era pressappoco sconosciuto. Perciò la prima difficoltà fu proprio acquisire nuovi clienti ed ottenere credibilità e affidabilità spiegando agli stessi carrozzieri i vantaggi di questa innovativa tecnologia. Inizialmente effettuammo molti lavori di prova, successivamente i nostri clienti iniziarono ad apprezzare i vantaggi del nostro servizio e così fidelizzammo diverse carrozzerie e concessionarie. Questo ci ha permesso di consolidarci molto sul territorio romagnolo. Da li a poco decidemmo di espanderci non solo a livello territoriale, ma anche di personale, addestrando nuovi tecnici.”

Cos’è cambiato negli ultimi anni in questo settore?

“Sicuramente il mercato è cambiato molto rispetto agli inizi. A livello di attrezzature, ricordo che inizialmente costruivamo noi le leve adatte al nostro lavoro. Ad oggi, si trova qualsiasi attrezzo per poter operare in maniera più precisa e veloce.
Un altro grosso cambiamento è avvenuto con il radicarsi sempre più nell’automobilista il concetto di “Assicurazione contro gli agenti atmosferici”. Questo ha portato le aziende come la nostra a non interagire più solo con il carrozziere, ma anche direttamente con le assicurazioni o con aziende che operano come intermediari tra le assicurazioni ed i carrozzieri.
Anche la nostra azienda è cambiata molto in questi vent’anni. Siamo passati dal gestire questa attività in poche persone, dove ognuno si arrangiava a fare tutto un po’, ad un ampliamento delle mansioni, tramite un organigramma con diverse funzioni specializzate, che parte dalla formazione del tecnico, agli addetti all’amministrazione, al commerciale, al reparto di marketing ecc.
Siamo ad oggi molto più funzionali e consapevoli del nostro lavoro e lo dimostrano i risultati.”

Quali sono i vostri punti di forza?

“Sicuramente la nostra onestà, grinta e volontà come team di apprendere sempre di più e crescere sia a livello territoriale che professionale. Puntiamo ad espanderci per dare un pronto servizio ai nostri clienti su tutto il territorio. Quello che conta di più però, è il rapporto che abbiamo l’uno con l’altro. Siamo un gruppo con un grande rispetto e attenzione per la persona. Ritengo che ognuno della mia squadra abbia un valore. Ci aiutiamo senza tener conto delle diverse gerarchie lavorative. Quando qualcuno si unisce al nostro team, facciamo di tutto purché quest’ultimo abbia successo, e se dovesse fallire, allora significa che falliremo insieme.
Un altro punto che credo ci abbia fatto crescere in questi anni è stato mantenere la nostra linea come levabolli, senza buttarci in altri mercati simili, piuttosto rimaniamo consolidati nel nostro mestiere.”

Cosa consigli a chi vuole apprendere questo mestiere?

“Il mestiere del levabolli è tanto affascinante, quanto impegnativo e da prendere seriamente. Sicuramente è un lavoro che richiede impegno e dedizione prima di raggiungere i traguardi ambiti, ma una volta raggiunti sono convinto che ti cambi la qualità di vita.”

Come vedi Re-Nova nei prossimi anni?

“La vedo come un’azienda nazionale che copra tutte le provincie d’Italia, con un servizio curato e capillare su tutto il territorio. Siamo e saremo coloro che danno un servizio locale, senza però mai sostituirsi ai carrozzieri, ma continuando a lavorare al loro supporto.”

 

 

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